Pensieri rotondi

Pensieri rotondi

, , ,

Non do consigli, non faccio informazione. Narro. Emoziono. Sorrido. Sclero. Da piccola amavo due cose: le bambole e il giorno del tema a scuola. Ero emotiva, sensibile, vivace e maldestra. Qualche decina d’anni più tardi le bambole sono diventate tre bambini (Patrick, Sarah Gaia e l’ultima arrivata: Isabelle), e il giorno del tema è diventato la quotidianità di un blog, diari, poesie e almeno un romanzo già scritto che un giorno riuscirò a riprendere e pubblicare (no?). Sono ancora emotiva e sensibile, per natura e per scelta. Maldestra per caso. Forse solo più irriverente e spavalda. Che non significa coraggiosa. Perché alla fine le persone non cambiano.

Rating : 92Rating : 92Rating : 92Rating : 92Rating : 92Rating : 92Rating : 92Rating : 92Rating : 92Rating : 92




Pensieri rotondi

Le madri devono sapere
Le madri stanno in bilico dove la vita è tutta sé stessa. Inarrestabile, difficile, fresca, nuova, avvincente e testarda. Irripetibile… Leggi tutto
23 October 2017, 6:41pm

Da pets a zoo
E adesso arrivo al punto: mando un messaggio whatsapp alla madre dell’amichetto di mio figlio (una delle poche di cui ho il contatto) dicendo del fattaccio e di far girare voce, quella mi chiama e scopro che:… Leggi tutto
20 October 2017, 6:51pm

Pets
Pidocchi. Sono al lavoro da 3 ore. Ho fatto solo 2 componenti della famiglia su 5. – Mi dica, a caldo, come si è sentita? – Mah, guardi… mi stavo rompendo i coglioni, sa, con la casa vuota, una donna abituata ai figli ormai da anni e vicina alla premenopausa può andare incontro a stati depressivi. – Quindi? – No, be’, quindi avere compagnia può essere un diversivo da non sottovalutare. Anche la sfiga, tra le altre cose, non andrebbe mai sottovalutata. – Anche perché tra l’altro so di… Leggi tutto
19 October 2017, 3:10pm

Meno male che
Da mesi hai preso quest’abitudine di chiamare “sfortuna” ogni inezia. Vaghi per casa come un vecchio burbero, indispettito, “sono proprio sfortunato!” L’hai imparato da tua madre, a lamentarti così bene. Io un po’ mi salvo con l’autoironia, magari dopo t’insegno pure quella…. Leggi tutto
18 October 2017, 9:05am

Il tempo delle consegne
Il tempo ha ricominciato. – Che fai? – Semino. – Cosa? – Giorni. Lo credevo in qualche campo assolato del sud. Va’ che qui cresce ben poco, rimarrai deluso. – E chi te lo dice? Chi sei? – Sono la padrona di questo campo, Signore. Non lo sa. Lui va dove lo chiamano. Passa per le consegne. Un’ora lenta alle madri che hanno appena partorito, una ancora più lenta a quegli anziani… Leggi tutto
16 October 2017, 12:03pm

© {}

Lascia un commento

Nome *
Email *
Sito web

Lascia un commento

Nome *
Email *
Sito web