Pensieri rotondi

Pensieri rotondi

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Non do consigli, non faccio informazione. Narro. Emoziono. Sorrido. Sclero. Da piccola amavo due cose: le bambole e il giorno del tema a scuola. Ero emotiva, sensibile, vivace e maldestra. Qualche decina d’anni più tardi le bambole sono diventate tre bambini (Patrick, Sarah Gaia e l’ultima arrivata: Isabelle), e il giorno del tema è diventato la quotidianità di un blog, diari, poesie e almeno un romanzo già scritto che un giorno riuscirò a riprendere e pubblicare (no?). Sono ancora emotiva e sensibile, per natura e per scelta. Maldestra per caso. Forse solo più irriverente e spavalda. Che non significa coraggiosa. Perché alla fine le persone non cambiano.

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Pensieri rotondi

L’urgenza e la premura
Oggi fa figo fermarsi. E raccontarlo. E nessuno parla più di urgenza. E invece la fretta ha il suo valore. Indiscutibile. Lo stesso argento dell’ardore. Sei un pallone lanciato con sicurezza, non guardi gli spalti, hai mille canestri e mille tiri ancora, la fede nelle mani…. Leggi tutto
25 April 2017, 9:28am

Il dentista
Quando dopo decenni un dolore sospetto ti conduce a riaprire le danze, speri che molto o tutto sia cambiato. In effetti non vai più da Ventura, il dentista non si rigira le mani, e la puzza di fragola se n’è andata. Come anche la mano della mamma. In compenso ritrovi: lo stesso controsoffitto che hanno tutti gli uffici o studi medici, la stessa pianta nella sala d’attesa, la stessa poltrona che la fanno a chaise longue e tu pensi che figata, è per mettermi a mio agio, come ai tempi ardit… Leggi tutto
23 April 2017, 1:13pm

Il paradosso di crescere
Noi ammiriamo con indicibile incanto quella lentezza che hanno i nostri figli, la minuziosità nelle cose. Eppure gli insegniamo la velocità. Guardiamo la loro tenacia nell’insistere in un tappo da chiudere, una zip da incastrare, ma li esortiamo “sbrigati!”, a fare in modo più efficace. Godiamo di quella loro spontaneità disarmante, ma li istruiamo all’eleganza dei gesti e delle parole… Leggi tutto
21 April 2017, 9:00am

Nulla si distrugge
Spinge coi piedi in pantofole rosso sangue, uno via l’altro, come i tricicli senza pedali dei bebè. Guardo quell’unico vezzo rosso, le giornate rimaste con la sola compagnia di una sconosciuta che qualche figlio paga. Il fine settimana riavere un pezzo del grande spettacolo. Perché è stata anche lei, forse, un grande spettacolo. Prima di stingere…. Leggi tutto
20 April 2017, 10:01am

Le mamme finiscono in “ingo”
– SPINGO: ho spinto nel parto, per darti alla luce. Ti spingo sull’altalena, a giocare, a fare, scoprire. A sognare, desiderare. A essere: quello che sarai. – DIPINGO: principesse e castelli sulla carta ma anche facce tristi o incacchiate nel purè. Felici non le chiedi, perché lo sei già tu. – ATTINGO: a tutte le mie forze mentali e fisiche, per rispondere al tuo imprevisto infinito. E sono fortunata che mi hai aperto dentro un pozzo come una sorgente, e che quell’acqua non si esaurisce… Leggi tutto
19 April 2017, 7:08am

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