SINFOROSA CASTORO

SINFOROSA CASTORO

Non mi chiamo Sinforosa e nemmeno Castoro, è un nome in parte ripescato nei ricordi della mia infanzia e in parte suggeritomi dai bambini della mia scuola: è bello, morbido e caldo, maestra, hanno detto loro, i “miei” bambini. È straordinario come i piccoli sappiano trovare qualità anche a dei banalissimi nomi. È da una vita che faccio la maestra e a furia di stare con i bambini penso di avere un pò imparato a vedere e a guardare il mondo con gli stessi loro occhi e con la loro medesima curiosità, vale a dire a trecentosessanta gradi. Intendiamoci, questo non è uno dei tanti blog sulla Scuola dell’Infanzia, è solo un piccolo e semplice angolino web gettato in rete – come un messaggio in bottiglia gettato in mare – fatto di parole, pensieri, immagini, musica, arte, riflessioni sul mondo dell’infanzia, della scuola, della famiglia, e non solo, che desidero condividere con tutti voi, cari lettori. Ovunque arrivi, spero vi sia gradito.
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SINFOROSA CASTORO

Arrivare insieme in cielo
In questo giorno particolarissimoArrivare insieme in cieloA me piace molto il sogno in una famiglia. Tutte le mamme e tutti i papà hanno sognato il loro figlio per nove mesi. E’ vero o no? [Sì!] Sognare come sarà questo figlio… Non è possibile una famiglia senza il sogno. Quando in una famiglia si perde la capacità di sognare, i bambini non crescono e l’amore non cresce, la vita si affievolisce e si spegne. Per questo vi raccomando che la sera, quando fate l’esame di coscienza, ci s… Leggi tutto
22 May 2017, 7:41am

Scatoloni pronti, me ne vado
Un genitore non vuole altro che vedere il proprio figlio crescere, possibilmente in modo armonico, e diventare autonomo, in tutti sensi, eppure quando il figlio incomincia a riempire scatoloni con la propria roba per poi spiccare il volo, ecco che nel genitore si scatena una guerra di emozioni.Fino a venti, trent’anni fa, un figlio lasciava la casa paterna quasi unicamente per sposarsi, e in genere era per sempre, oggigiorno non è più così.Un figlio se ne va di casa per infinite motivazioni e… Leggi tutto
21 May 2017, 3:59pm

Le gambe nude
In questo post buttavo lì suggestioni sulla stagione imminente e i lettori  Patricia, Gus, Miki e Vincenzo hanno dato risposte sagge, ma ora ascoltiamo cosa ne pensano i bambini, i “miei” bambini.«A me piace di più  quando fa caldo perché montiamo la piscina».«Anch’io vado in piscina, con mia mamma e mio papà».«A me piace quando fa caldo perché poi vado al mare, io vado a Cattolica, in albergo, però quando c’è il mare con le onde che non vanno bene allora sto in piscina, ne… Leggi tutto
20 May 2017, 1:52pm

Nulla
In risposta al bellissimo post di Patricia (ma si ritornerà su questo discorso così intriso di significati e significanti).Le cose brutte non sono le cose peggiori che possono capitarti. Il nulla è la cosa peggiore che possa capitarci. Richard BachO la vita è una avventura da vivere audacemente, oppure è niente. Helen KellerI fanciulli trovano il tutto anche nel niente, gli uomini il niente nel tutto. Giacomo Leopardisinforosa castoro… Leggi tutto
18 May 2017, 4:49pm

Incubo imminente
I primi caldi, soprattutto dopo i giorni esageratamente freddi delle scorse settimane, catapultano la mente e il corpo nella stagione estiva, che se vissuta in riva al mare ha sapore di sogno ma se vissuta in città non è altro che incubo.Tutto di questa stagione stona: l’afa, la luce, le zanzare, il condizionatore, il sudore che zampilla da ogni frammento di pelle, la calura, la spossatezza, il ventilatore, le case spalancate, la gente sbracata sui terrazzi e nelle piazze. Cosa resta di bello … Leggi tutto
17 May 2017, 4:51pm

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