Scuola all’aria aperta: nasce a Ostia l’Asilo del Mare

“Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto? Quel segreto è anche il mio. Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia, la meravigliosa distesa di sabbia. È qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro… Leggi tutto “Scuola all’aria aperta: nasce a Ostia l’Asilo del Mare”

Evviva, oggi mia figlia ha preso una nota

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Nella loro valigia, Lorenza e Andrea hanno messo un cd con musiche celebri per bambini. Perché la musica è una loro passione e perché la musica, per la loro Chiara, è sempre stata occasione di stimolo e di partecipazione: “Le abbiamo preso un bongo piccolo per suonare insieme al papà, vogliamo condividere con lei le nostre passioni… Leggi tutto “Evviva, oggi mia figlia ha preso una nota”

Bombe alla nutella senza impastatrice

Bombe alla nutella senza impastatrice
Oggi una ricetta sofficissima che potranno fare proprio tutti: le bombe alla nutella senza impastatrice accompagnate da una videoricetta facile che vi mostrerà l’intero procedimento per farle davvero soffici. Non é impossibile ottenere delle bombe o bomboloni per la colazione senza impastatrice e non é…

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Successo a scuola: la mamma conta più della scuola e del papà

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Per avere successo a scuola i genitori sono fondamentali e la mamma conta molto più del papà. A rivelarlo una ricerca Ocse dal titolo Ocse Education at a Glance 2016, che ha analizzato i livelli di studio e di abbandono scolastico nei paesi dell’Europa. Secondo la ricerca, un ragazzo i cui genitori hanno terminato gli studi alle medie, i figli… Leggi tutto “Successo a scuola: la mamma conta più della scuola e del papà”

FISH: decreto su inclusione scolastica da rigettare. “Una presa in giro”

alunni in classe con la mano alzata

E’ una bocciatura senza appello quella della FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap rispetto allo “Schema di decreto legislativo recante norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”, l’Atto del Governo (378) approdato all’esame delle Camere in questi giorni, di cui vi avevamo… Leggi tutto “FISH: decreto su inclusione scolastica da rigettare. “Una presa in giro””

In Italia troppe ore di scuola: i bambini devono riposare e giocare di più

Meno ore di scuola

Il professor Yvan Touitou, un cronobiologo professore alla Faculté de médecine de la Pitié Salpêtrière, ha parlato al Corriere della Sera per spiegare che la salute dei bambini passa attraverso un corretto riposo e la scuola deve preoccuparsi di più della loro salute. Uno sfasamento tra i ritmi biologici e quelli imposti dall’orario…

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Baci fatti in casa: ricetta dei dolci Perugina con e senza Nutella

baci fatti in casaI baci fatti in casa, i classici dolci Perugina, si possono fare con e senza Nutella. Ad alcuni sembrano molto complicati da fare, ma in realtà basta avere a disposizione un mixer e il gioco è fatto. Se non hai il mixer, che viene generalmente utilizzato per tritare le nocciole…

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Chiacchiere senza glutine senza uova burro o latte

chiacchiere senza glutine
Per chi é intollerante ma anche per chi ama un certo stile di vita più sano e leggero, ecco le mie chiacchiere senza glutine e senza uova burro o latte! Sono diverse da quelle normali e tradizionali ma vi assicuro che non rimpiangerete nulla! Fatele anche voi!…

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CIAMBELLE RICOTTA E LIMONE al forno

CIAMBELLE RICOTTA E LIMONE al fornoCIAMBELLE RICOTTA E LIMONE al forno, così soffici, leggere e profumate, senza burro e senza grassi, ma solo ricotta di mucca per renderle morbide, possiamo gustarle la mattina a colazione insieme ad un buon cappuccino schiumoso e fumante, oppure visto il loro gusto delicato anche nel pomeriggio con una tazza di tè caldo, ideali per i bambini da far portare a scuola per la merenda, si possono congelare dopo la seconda lievitazione…

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Lettera scritta da un’insegnante di sostegno

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“Sono una mamma e una maestra di scuola primaria, quest’anno sono stata nominata sul sostegno di una bimba grave, gravissima e… bellissima.

Bene: appena arrivo in classe la maestra prevalente mi avverte “Stai attenta alla madre che cercherà in tutti i modi di tirarti dentro alla sua sofferenza e poi è un po’ fissata con il fatto che la figlia può far tutto, capisce tutto ecc.” ed io… sto zitta.

Mi dice che dobbiamo andare a visitare un posto con la classe e che la mamma si è “fissata” col fatto che debba andarci anche la figlia… sto zitta ancora e intanto incrocio gli occhi della bimba che sono quelli della mia e dentro di me le parlo e le dico “stai tranquilla ti ci porto io”… lei sorride, è bellissima… nessuna maestra però che ormai è con lei da tre anni mi dice quali siano le sue competenze o no, la diagnosi funzionale è troppo generica. Usciamo e inizia la visita guidata. La bimba con la sedia a rotelle cerca di spingersi avanti per guardare i quadri, le tele, i dipinti ma la maestra di classe mi dice di tirarla indietro perchè leva il posto e la visuale a chi “capisce”… Resisto e faccio come se non avessi sentito, la porto ovunque e le parlo e le spiego… la maestra mi guarda di sbieco.

Torniamo in classe e mentre tutto il gruppo classe relaziona sull’uscita lei non ha un compito, un libro, niente… e io sono al mio primo giorno e non ho preparato niente.
Poco male, mi organizzo, la coinvolgo e chiedo alla sua compagna di banco, una bimba carinissima, di farci sbirciare sul libro; lei ci prova ma poi dice che non ha tempo, deve lavorare con gli altri.

Merenda: da sola e gli altri in gruppo. Cambio pannolino da panico: i bidelli fanno a gara per non venire, ti cambio io amore, è un’ora che sei con la cacca. Parlo con la maestra dell’anno scorso che mi scarica addosso una serie di cattiverie sulla madre, sulla famiglia e sul fatto che non si può lavorare con un handicap così grave. Le chiedo se ha mai usato la CAA o la tecnologia e mi dice che loro del sostegno vengono da una laurea in scienze della formazione e che hanno sostenuto solo quattro esami troppo generici per poter sapere tutto…
RESISTO ANCORA.

Intanto sono completamente innamorata della mia bimba… in lei c’ è la mia, la sofferenza della madre è la mia… Le risposte le ho da lei. Uno scricciolo accartocciato su se stesso che indica in modo corretto tutti i colori, le forme, le lettere, i numeri, che risponde esattamente a tutte le mie domande con gridolini che capisco e interpreto bene.
Le ho dato mille baci e lei mi ha fatto mille carezze. Alla fine della giornata saluto e la maestra di classe mi dice “comunque sei molto portata, ne avevamo bisogno”! Mi giro e sulla porta dico “corro a casa c’è mia figlia completamente disabile che mi aspetta.” GELO TOTALE.

Oggi sono arrivata con il mio Ipad e con l’aria di quella incavolata; loro, le maestre hanno cercato di recuperare ma io ho detto: “Sentite, io non sono la maestra di questa bimba, io sono una maestra di classe, a supporto della classe, la bimba è di tutti, di tutta la classe, quindi o si programma insieme o sono cavoli amari. Se vedeste quello che vedo io in lei, se vedeste dentro questo corpo che non risponde una bimba come le altre, desiderosa di scoprire, di sapere, di giocare, di interagire, allora questa classe sarebbe migliore, voi sareste delle persone migliori e il mondo sarebbe una favola.”

La mia bimba si è divertita un mondo con le applicazioni… tutti i bimbi erano dietro di lei a cercare di capire cosa stesse usando… ho fatto un piccolo gruppo ricreativo e fuori dal suo banco ha potuto far merenda con altri bimbi… le ho portato un libro di favole e le ho detto in un orecchio di leggerlo quando non ci sono, così non si sente sola. Ha diciotto ore e quando è senza di me… è sola a guardare il nulla.

Ora sono a casa e guardo mia figlia… e spero e prego che lei possa sopravvivere alle cattiverie e all’ignoranza della gente.
Una maestra e una mamma

 

Ecco la Buona Scuola: via i prof di sostegno. E gli alunni disabili restano da soli in classe

Le lacrime trattenute. Poi scoppiate a dirotto nel parco di via Diaz, mentre il sole riusciva a mostrare quello che gli occhiali scuri, da duri, volevano celare. Sono le lacrime di un alunno con difficoltà che ha appena saputo dalla sua insegnante di sostegno che da domani avrà un altro prof. Per colpa delle nuove nomine. Per colpa dei ricorsi…
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“Sono Roberto,Temptation Pirri: ho sconfitto i bulli grazie all’amore”

"Sono Roberto,Temptation Pirri: ho sconfitto i bulli grazie all'amore"

La storia commovente di Roberto Giambroni, alias temptation Pirri, conosciutissimo a Cagliari, che decide di denunciare la sua vita sofferta per colpa del bullismo, che lo ha portato anche alla disabilità. “Mi minacciavano continuamente a scuola, mi picchiavano, è stato un inferno. Ma poi ho vinto la partita più bella… Leggi tutto ““Sono Roberto,Temptation Pirri: ho sconfitto i bulli grazie all’amore””

“Vende merendine a scuola? Lo vorrei come studente” parla Daniele Manni, il prof delle startup

E’ giunta la punizione per lo studente dell’ITIS “Pininfarina” di Moncalieri (To), colpevole di aver aperto un mercato abusivo di snack e merendine a scuola a prezzi competitivi, egli dovrà infatti recarsi al centro agroalimentare di Torino, caricare le cassette di frutta con il cibo donato dai grossisti all’associazione e smistare il tutto nelle case delle famiglie che hanno richiesto aiuto…

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Chiacchiere alla panna favolose 2 ingredienti fritte o al forno

chiacchiere alla panna 1
Quanto adoro queste chiacchiere alla panna? Questa è una ricetta che per Carnevale dovete assolutamente provare, le chiacchiere alla panna si preparano con soli 2 ingredienti ed in pochissimi minuti, senza uova, senza burro, senza olio, senza zucchero, senza lievito e senza latte, non dovrete neanche far riposare l’impasto, lo…

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Caos Scuola

CAOS SCUOLA

“CAOS SCUOLA”LUNEDÌ 23 GENNAIO 2017 ORE 21.15 RAI3TRE INCHIESTE E UNO SPECIALE TRIBUTO ALLA MEMORIA DI GIULIO REGENIPER “IACONA INCONTRA” UN FACCIA A FACCIA CON FRAUKE PETRYLunedì 23 gennaio puntata ricchissima di PRESADIRETTA con tre inchieste e uno speciale tributo di alla memoria di Giulio Regeni, rapito in Egitto il 25 gennaio di un anno fa e poi torturato e assassinato. PRESADIRETTA torna a occuparsi di scuola con l’inchiesta CAOS SCUOLA di Alessandro Macina. Perché la scuola italiana vive un’eterna emergenza? Oltre 2 milioni e mezzo di studenti in Italia hanno cambiato insegnanti, quasi 1 insegnante su 3 ha cambiato cattedra, le carenze tra gli insegnanti di sostegno sono vicine al 50%. E poi il problema ormai cronico della “supplentite”, da settembre a oggi ne sono stati chiamati già 80mila.Tutto questo, nell'anno del piano straordinario di assunzioni messo a punto dalla Buona Scuola. Come mai nemmeno le 85mila immissioni in ruolo, che dovevano dare una cattedra stabile ai precari storici, sono riuscite a far diminuire i supplenti?Si è creato un clima di tutti contro tutti: nord contro sud, neoassunti contro precari in attesa di assunzione, docenti che hanno accettato il trasferimento lontano da casa contro quelli che lo hanno contestato. E poi, cosa c’è dietro il mistero dell’algoritmo responsabile dei trasferimenti in massa dei docenti da sud a nord? Perché il Ministero non ne ha voluto rendere pubblica la formula matematica?Quello che è iniziato a settembre verrà ricordato come l'ennesimo anno nero per la scuola italiana.SENZA RETE di Elena Stramentinoli e Antonella Bottini. Che fine ha fatto il Piano Nazionale che doveva finalmente proteggere le donne italiane dalla violenza dei loro uomini? Le cronache continuano senza sosta a raccontarci dell’ennesimo omicidio, dell’ultima aggressione compiuta da un marito o da un fidanzato rifiutato, mentre i Centri Antiviolenza sono al collasso. A più di un anno dal varo del Piano Straordinario contro le violenze di genere, che stanziava 40 milioni di euro, ne sono stati spesi 6mila. Lo 0,02% dell’intera somma. A PRESADIRETTA un lungo viaggio da nord a sud per raccontare come la rete dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio sia in grave sofferenza. Proprio i luoghi che spesso rappresentano l’unico presidio sul territorio in grado di aiutare e salvare le donne in pericolo. Fondi insufficienti, risorse tagliate, denaro che arriva a singhiozzo, sono le volontarie delle associazioni che il più delle volte tengono in vita i Centri mettendo mano al proprio portafoglio. E poi ci sono le vittime dimenticate, sono gli orfani dei femminicidi, che sono spesso dei bambini che si ritrovano senza la mamma e con il padre in carcere. Sono 1628 e per loro non c’è ancora una legge che li tuteli.Intanto la strage delle donne non si ferma. Donne lasciate “Senza Rete” di protezione.E poi a PresaDiretta un reportage girato tra Italia e Albania per provare a rispondere a una domanda: CHE FINE HANNO FATTO GLI ALBANESI? Di Liza Boschin.Ricordate? Era il 1991, tutti i giorni in televisione vedevamo navi cariche di disperati, ammassati, infreddoliti, che cercavamo una speranza nel nostro paese. Anche allora si parlava di “invasione”. E oggi? A distanza di venticinque anni, che fine hanno fatto tutti quegli albanesi arrivati in Italia? E il bilancio è positivo o negativo?Nel nuovo appuntamento con le interviste di “IACONA INCONTRA” un faccia a faccia con Frauke Petry, la leader del più importante partito tedesco di estrema destra, “Alternativa per la Germania”. Alle ultime elezioni regionali il partito che guida da poco più di un anno ha incassato l’ennesimo successo elettorale perfino nella regione della Merkel. La Petry si candida a correre come futura Cancelliera, cavalca il sentimento antieuropeo, la lotta contro l’immigrazione e propone una Germania nazionalista e patriottica. E infine, un tributo speciale di PRESADIRETTA a Giulio Regeni, rapito al Cairo alle sette di sera del 25 gennaio di un anno fa e ritrovato il 3 febbraio morto, con il corpo martoriato dalle torture. PRESADIRETTA ripropone un estratto della lunga inchiesta di Giulia Bosetti sul racconto dei molti lati oscuri di questa vicenda, una toccante intervista di Riccardo Iacona ai genitori di Giulio, con le ultime novità arrivate dall’Egitto. Gli interrogativi che attendono risposte sono ancora tanti ultime novità arrivate dall’Egitto e i tanti interrogativi“CAOS SCUOLA”, “SENZA RETE”, “CHE FINE HANNO FATTO GLI ALBANESI?” e “CHI HA UCCISO GIULIO REGENI” sono un racconto di Riccardo Iacona con Liza Boschin, Giulia Bosetti, Antonella Bottini, Fabrizio Lazzaretti, Alessandro Macina, Raffaella Notariale, Elena Stramentinoli.

Pubblicato da PresaDiretta su Mercoledì 18 gennaio 2017

 

PRESADIRETTA torna a occuparsi di scuola con l’inchiesta CAOS SCUOLA di Alessandro Macina. Perché la scuola italiana vive un’eterna emergenza? Oltre 2 milioni e mezzo di studenti in Italia hanno cambiato insegnanti, quasi 1 insegnante su 3 ha cambiato cattedra, le carenze tra gli insegnanti di sostegno sono vicine al 50%… Leggi tutto “Caos Scuola”

Bando 2017 per insegnare Italiano presso Università all’estero

 

Le Università di Siena (Università per stranieri), Perugia e Roma III hanno indetto una selezione comparativa per titoli riservata a laureati magistrali delle università italiane per svolgere attività di insegnamento della lingua italiana presso Università all’estero. La selezione permetterà la creazione di una graduatoria… Leggi tutto “Bando 2017 per insegnare Italiano presso Università all’estero”

Insegnare Italiano all’estero: come fare? Domanda, requisiti, ruoli e modalità di accesso

Insegnare italiano all'estero: come fare? Domanda, requisiti, ruoli e modalità di accesso

Insegnare è la tua passione e vuoi sapere come fare per diventare insegnante all’estero? Questa è la guida che fa per te: ci sono tante possibilità di lavoro per insegnanti di Italiano all’estero, ma quale procedura bisogna seguire? Come fare domanda? È necessario avere l’abilitazione all’insegnamento per l’estero?… Leggi tutto “Insegnare Italiano all’estero: come fare? Domanda, requisiti, ruoli e modalità di accesso”

6 politico… io non ci sto, sono un’insegnante, non un’allevatrice di polli. Lettera

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In un sistema scolastico dove è stata eliminata ogni forma di meritocrazia che non sia quella ad arbitraria discrezione del dirigente, dove è stata svilita e calpestata la dignità e l’autorevolezza della figura docente, sottopagata, sottostimata, sottomessa, dove l’imperativo categorico è diventato lo stesso dello standard di produttività…

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Rustico filante patate formaggio e prosciutto

rustico filante patate formaggio e prosciutto
Se amate i rustici questo non potete perdervelo! Ripieno da scoppiare proprio e con patate formaggio e prosciutto! Ottimo per una cena facilissima e veloce e scommettiamo che lo divoreranno in meno di 10 minuti? Il rustico filante patate formaggio e prosciutto si può…

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In queste scuole non serve lo zaino: ecco la rete più innovativa d’Italia

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Sono arrivati a quota 141 gli istituti che aderiscono all’associazione “Scuole senza zaino”, nata in Toscana e ora diffusa in tutto il territorio. Aule in cui si può chiacchierare, massima autonomia per gli alunni, attenzione ai sensi e al corpo, co-progettazione sono solo alcuni dei principi cardine. Ma vige anche totale libertà…

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L’attenzione è il bene fondamentale che stiamo dilapidando

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Che sia davvero l’epoca degli uomini pesce, come profetizzava Ödön von Horváth, nel suo Gioventù senza Dio? Ciò che lo scrittore austriaco non poteva sapere, quando scrisse il suo terzo romanzo, nel 1937, è che l’immagine di uomini dagli occhi tondi, fissi, inespressivi come quelli di pesci rossi che “vivono in un paradiso di stupidità”… Leggi tutto “L’attenzione è il bene fondamentale che stiamo dilapidando”

Opportunità di finanziamento per tutte le scuole per le materie STEM. Fino a 10.000€ per percorsi di approfondimento di Matematica, Scienze, Informatica e Coding

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Il Dipartimento per le Pari Opportunità offre un’interessantissima opportunità per avvicinare studentesse e studenti alle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), aiutando a promuovere le pari opportunità e a contrastare gli stereotipi di genere nei percorsi scolastici… Leggi tutto “Opportunità di finanziamento per tutte le scuole per le materie STEM. Fino a 10.000€ per percorsi di approfondimento di Matematica, Scienze, Informatica e Coding”

E’ più facile diventare ministro che insegnante! Lettera

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Che accanimento contro i docenti delle Graduatorie d’istituto: non basta il servizio per diventare insegnante e si inventano i corsi abilitanti a pagamento, poi non basta l’abilitazione e viene imposto il concorso, se non superi il concorso…ora c’è un altro concorso? Questo finto governo farebbe prima e meglio… Leggi tutto “E’ più facile diventare ministro che insegnante! Lettera”