Pordenone, la storia dell’insegnante non vedente che ha conquistato il liceo

PORDENONE. «Prof, con lei ho imparato a vedere». Dà i brividi la frase sussurrata da una liceale del Leopardi-Majorana alla sua docente, Daniela Floriduz, professoressa non vedente in cattedra da 15 anni. I ragazzi davanti alla cattedra imparano a vedere oltre lo sguardo. Ma chi l’ha detto che la scuola va a rotoli?

«I miei studenti vogliono dire che sono riusciti a guardare la realtà oltre la superficie – commenta Floriduz, docente di filosofia e storia nel classico a Pordenone -. Insegno a scardinare il primato della vista». La sua battaglia? «Mi batto per fare in modo che aumenti il numero degli insegnanti non vedenti – prosegue Floriduz, che è anche presidentessa dell’Unione italiana ciechi provinciale -. Siamo un valore aggiunto per dare concretezza alla cittadinanza, al modello educativo di integrazione»…

Leggi tutto “Pordenone, la storia dell’insegnante non vedente che ha conquistato il liceo”

I treni olandesi si trasformano in biblioteche viaggianti

Un vagone biblioteca per viaggiare immersi nella lettura. La compagnia ferroviaria olandese NS ha deciso di trasformare i suoi Intercity in viaggio da Amsterdam e in tutta l’Olanda in alcove per la lettura. A bordo dei treni è stata infatti allestita una carrozza adibita a biblioteca, dove regna il silenzio. Bannati i cellulari e le chiacchiere. Nel vagone biblioteca si legge, in totale tranquillità e relax per tutto il viaggio. Evocativo l’allestimento con le cappelliere decorate da adesivi raffiguranti centinaia di libri…

Leggi tutto “I treni olandesi si trasformano in biblioteche viaggianti”

Come realizzare siti scolastici a norma e che funzionino?

Linee guida per i siti web
delle scuole
Come realizzare siti scolastici a norma
e che funzionino?
A cura di Alberto Ardizz...

Linee guida per i siti web delle scuole. Come realizzare siti scolastici a norma e che funzionino? Slide a corredo della relazione al convegno di Monza sui siti scolastici. A cura di Alberto Ardizzone.

Monza, 23 Febbraio 2017…
Leggi tutto “Come realizzare siti scolastici a norma e che funzionino?”

Alle neomamme date un kit pedagogico, non le cremine: tante patologie sparirebbero

 Risultati immagini per Alle neomamme date un kit pedagogico, non le cremine: tante patologie sparirebbero
«I bravi bambini rompono sempre le scatole»: Daniele Novara, pedagogista e fondatore del Centro PsicoPedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, parte così per spiegare le ragioni del convegno nazionale che sta organizzando per il prossimo 8 Aprile. Si intitola “Curare con l’educazione. Come evitare l’eccesso di medicalizzazione nella crescita emotiva e cognitiva” e si terrà a Milano. Contro la crescita esponenziale di diagnosi psichiatriche e certificazioni di disturbi di vario genere per bambini, Novara ribadisce che «i bambini devono poter fare i bambini, la realtà del loro mondo è fatta di pensiero magico, libertà, movimento, natura, stare con animali, scherzare, dire bugie… tutte cose che gli adulti non sopportano più…

Leggi tutto “Alle neomamme date un kit pedagogico, non le cremine: tante patologie sparirebbero”

Insegnare a progettare il proprio apprendimento con il coding – Lezione 1

Insegnare a progettare il proprio
apprendimento con il coding
Lezione 1
Prof. Michele Maffucci
CC-BY-SA Prof. Michele Maff...

Predisposizione di esempi pratici e applicabili in classe volti al miglioramento delle competenze logico-matematiche e delle capacità organizzative degli allievi mediante l’uso di software di programmazione con forte grado di interattività, open source e gratuiti. Si mostrerà come il “Creative Computing” possa agevolare lo sviluppo del pensiero strutturato (computational thinking) assieme al pensiero creativo mediante la programmazione…

Leggi tutto “Insegnare a progettare il proprio apprendimento con il coding – Lezione 1”

Armando, un prof da Nobel: «Insegno a diventare adulti»

pescara tronto_MGTHUMB-INTERNA

BERGAMO – «Se un medico può operare il cuore e salvare la vita di un ragazzo, un bravo insegnante può raggiungere il cuore di quel ragazzo ed aiutarlo a vivere e a spiccare il volo». Armando Persico, 50 anni, docente di imprenditorialità — anche se il nome del corso, «Entrepreneurship», è inglese — all’istituto professionale della Fondazione Ikaros (Bergamo), è fra i 50 migliori insegnanti al mondo. È l’unico italiano ad esser stato selezionato dalla Varkey Foundation che, tramite il Global Teacher Prize (il Nobel dei professori) premia ogni anno il miglior maestro al mondo esaminando 20 mila docenti provenienti da 179 nazioni…

Leggi tutto “Armando, un prof da Nobel: «Insegno a diventare adulti»”

Ridere in classe, favorisce clima positivo e concentrazione. “Un insegnante antipatico non è un professionista”

item-thumbnail

Può una semplice risata riportare l’armonia in una classe? Sì, lo conferma l’esperienza comune, ma c’è di più: oltre a creare un clima positivo dal punto di vista emotivo, ridere favorisce la concentrazione. A sostenere questa tesi tanto provocatoria quanto rivoluzionaria è Lucia Suriano, insegnante, autrice di Educare alla felicità ed ambasciatrice nel mondo dell’International Laughter Yoga University, chiamata dall’ADI a chiudere la prima sessione di interventi nel seminario internazionale sull’educazione in programma a Bologna il 24 e il 25 Febbraio…

Leggi tutto “Ridere in classe, favorisce clima positivo e concentrazione. “Un insegnante antipatico non è un professionista””

I bambini intelligenti? Non usano il tablet ma si sporcano nel fango e si arrampicano sugli alberi

Secondo una ricerca condotta di recente, è emerso che un bambino su dieci oltre ad ignorare i comunissimi giochi come un-due-tre stella, campana, palla avvelenata, non sa andare in bici e non si è mai arrampicato su di un albero. Tantissimi bambini passano, piuttosto, interi pomeriggi in casa, davanti al computer o alla televisione, perdendo tutta una serie di esperienze all’aperto estremamente importanti per la loro crescita. Nello specifico, la ricerca si è concentrata sulle abitudini di 12.000 famiglie con bambini di età compresa tra i 5 e i 12 anni; in più di dieci paesi è risultato che i bambini giocano all’aria aperta in media 30 minuti al giorno…

Leggi tutto “I bambini intelligenti? Non usano il tablet ma si sporcano nel fango e si arrampicano sugli alberi”

Aiuta un hater. Dona un neurone

Risultati immagini per aiuta un hater

L’associazione di tutela dei consumatori Codacons si è immediatamente attivata, chiedendo a Facebook di rimuovere la pagina. La Procura della Repubblica di Venezia ha aperto subito un fascicolo. La diretta interessata ha sporto denuncia. È l’esito di un gruppo su Facebook in cui si prendeva di mira Beatrice “Bebe” Vio, schermitrice italiana, campionessa mondiale e olimpionica paralimpica di fioretto individuale, e appena eletta atleta paralimpica mondiale dell’anno. Tutt’altro che uno scherzo divertente però: insulti molto pesanti sui suoi handicap fisici, minacce e proposte di brutalità e abusi sessuali…

Leggi tutto “Aiuta un hater. Dona un neurone”

Figli adolescenti sereni a scuola

Figli adolescenti sereni a scuola

Figli a scuola: quali segnali di allarme

Vomito, mal di pancia, mal di testa, difficoltà a dormire, cambiamenti repentini di umore. Era così bravo/a a scuola e adesso fa molte assenze e non vuole andarci. A volte ciò succede perché i ragazzi vivono la scuola come un banco di prova in cui dimostrare quanto valgono. Perciò l’ansia che sentono è legata alla prestazione scolastica…

Leggi tutto “Figli adolescenti sereni a scuola”

Bambini violenti a scuola: ecco perché gli insegnanti non possono fare nulla

Immaginate un bambino di quattro anni scarsi. Lo avete visualizzato bene? Magari ne avete uno addirittura in casa? Ecco, adesso immaginate che quel bambino, che ha addosso quel profumino che ogni mamma definisce in modo diverso – di biscotto, di pulcino, di dolce, di caramella – si trova in classe con un altro bambino che, per ragioni che fra poco ipotizzerò, lo butta per terra, lo riempie di calci, gli morde un braccio o gli lancia una seggiolina.

Ricevo molte lettere di persone che mi chiedono che cosa possono fare per difendere i loro bambini da altri bambini. E un pò tutti si chiedono perché gli insegnanti non fanno nulla

Leggi tutto “Bambini violenti a scuola: ecco perché gli insegnanti non possono fare nulla”

Attività per il figlio con problemi di autismo: una mamma le inventa e condivide on-line

IMG_3820

Per imparare le lettere, per imparare a contare, per allacciarsi le scarpe e chiudere un bottone. Sono tanti gli esercizi in cui ogni giorno suo figlio, quasi sette anni, è impegnato per migliorare le proprie competenze. Affetto da un disturbo dello spettro autistico, il bimbo è il motivo per cui una settimana fa la mamma, Marinella Drudi – che lavora come impiegata all’ufficio fiscale di Confartigianato Servizi Cesena e che ha anche un figlio di quattro anni e mezzo – ha aperto il sito “Insegnami a giocare” dove condivide le tante attività che in questi anni, dopo la diagnosi, ha studiato, confezionato e propone quotidianamente… Leggi tutto “Attività per il figlio con problemi di autismo: una mamma le inventa e condivide on-line”

Bimbo di 11 anni vittima dei bulli: ecco la lezione del preside della scuola

Si discute spesso di quali strategie adottare per combattere il bullismo nelle scuole. In America, un preside ha adottato uno stratagemma davvero curioso. Il giorno prima dell’evento, che è stato ripreso e diffuso sui social media, il piccolo Jackson Johnston, un ragazzino che frequenta la Pekin Middle School, è tornato a scuola in lacrime per essere stato preso in giro da alcuni bulli che lo avevano insultato per i suoi capelli rasati a zero. Il bambino si era tagliato i capelli la sera prima per sostenere il nonno di 58 anni malato di cancro. Jackson era davvero contento di poter mostrare il risultato alla mamma…

Leggi tutto “Bimbo di 11 anni vittima dei bulli: ecco la lezione del preside della scuola”

La maleducazione porta via un’ora di lezione

Un’ora di lezione persa ogni giorno a causa della maleducazione. Per un totale di 38 giorni l’anno. Accade nelle scuole oltremanica, sulle quali ha indagato Ofsted, che ha pubblicato un vasto rapporto sulle difficoltà che incontrano gli insegnanti in Gran Bretagna nel gestire le classi. Mormorii continui, insulti e schiamazzi per attirare l’attenzione, scambio di biglietti e oggetti, uso smodato e incontrollato dello smartphone, posture pericolose sulle sedie, sono solo alcuni dei comportamenti più molesti registrati nei 3.000 istituti coinvolti nell’indagine…

Leggi tutto “La maleducazione porta via un’ora di lezione”

Spid, l’odissea di un docente per ottenere l’identità digitale

“Il futuro va veloce” dice la pubblicità di SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale per accedere finalmente a tutti i servizi online della pubblica amministrazione e dei privati con un’unica Identità Digitale. Lo voglio avere perché sono appassionato di tecnologia e voglio rimanere “al passo con il futuro”. Inizio il 3 maggio 2016 la procedura con un identity provider che offre il servizio gratuitamente a chi, come me, possiede la carta nazionale dei servizi (CNS) attivata con PIN (cioè il tesserino sanitario della Regione)…

Leggi tutto “Spid, l’odissea di un docente per ottenere l’identità digitale”

Prima media, quattro ore di compiti: è mai possibile?

Italians

Caro BSEV, sono le 10:30 di notte e io aiuto mia figlia, undici anni, che frequenta la prima media, a finire i compiti probabilmente assegnati in maggior mole per punizione, perché i bambini hanno disturbato la lezione chiacchierando e scherzando. Moltissimi bambini italiani che frequentano le scuole medie trascorrono le sere di tutti i giorni da soli, chiusi in casa a fare compiti. Spesso anche la domenica. L’unico momento della giornata in cui incontrano dei coetanei, è la mattina a scuola. Non dovrebbe sorprendere che a scuola socializzino, scherzino, chiacchierino e ridano fra loro: quando altro potrebbero farlo? Ma per risposta, vengono puniti con ancora più compiti, vengono avvisati…

Leggi tutto “Prima media, quattro ore di compiti: è mai possibile?”

A scuola dalla Montessori

item-thumbnail

200 scuole in Italia, 70.000 in tutto il mondo. E’ il metodo montessoriano, ideato dalla pedagogista chiaravallese nel 1907. La casa di Chiaravalle, dove 190 bambini tra i 3 e i 5 anni crescono e imparano secondo i suoi dettami, è la sua vera culla. E’ l’unica scuola interamente montessoriana, in cui i bambini sono educati alla libertà, lasciati liberi di muoversi , scegliere giochi e materiali in modo da costruire da soli il percorso di apprendimento. Il bambino è motivato, interessato e con questa modalità i tempi di concentrazione si prolungano. L’insegnante è il regista della classe, a cui spetta il compito di allestire l’ambiente circostante. Il motto montessoriano è “Aiutami a fare da solo”…

Leggi tutto “A scuola dalla Montessori”

La malattia rara di mia figlia, la sua disabilità e quello che mi fa andare avanti

germoglio di bulbo

In questi anni, come redazione abbiamo cercato di rivolgere la nostra attenzione anche all’“intorno” della disabilità, per dare voce anche a chi la disabilità non la vive in prima persona ma la incontra giorno dopo giorno nel proprio compagno di vita, nel proprio figlio, nel proprio fratello, nel proprio genitore. Sono loro alcuni fra i tanti eroi della disabilità che spesso dimostrano una forza ancora più grande delle persone disabili stesse perchè supportano due persone in una: sé stessi e il loro caro…

Leggi tutto “La malattia rara di mia figlia, la sua disabilità e quello che mi fa andare avanti”

Scuola. Stress da cattedra per il 58% degli insegnanti

Stress da cattedra per il 58% degli insegnanti

«Rendere l’insegnamento una scelta di carriera allettante». Abbiamo ancora tre anni scarsi, per raggiungere questo obiettivo che la Commissione Europea ha fissato per il 2020. E non siamo messi benissimo, almeno stando ad un’indagine effettuata dalla ricercatrice Luisa Vianello della Sapienza di Roma. Per il dottorato di ricerca in Pedagogia sperimentale, Vianello ha discusso una tesi sul burnout degli insegnanti, patologia psichiatrica che comporta «una rottura dell’equilibrio tra la persona e la sua professione»…

Leggi tutto “Scuola. Stress da cattedra per il 58% degli insegnanti”

La scuola Viviani, dove educano i ragazzi ai sentimenti: “Il tempo della lezione frontale è finito”

Risultati immagini per La scuola Viviani, dove educano i ragazzi ai sentimenti: «Il tempo della lezione frontale è finito»

Maria D’Ambrosio, classe ’58, è una donna vulcanica e sorridente, ma anche molto formale e severa. Dirige la scuola Viviani, in via Manzoni, da tre anni, dopo una lunga esperienza alla scuola Gigante di Anacapri. Ci accoglie nel plesso della scuola dell’infanzia e primaria, tra disegni dei bambini alle pareti e piccoli alunni che sembrano disciplinatissimi e subito ci mostra documenti, libri, depliant e fascicoli prodotti dai suoi piccoli alunni che spiegano in termini concreti l’attività della scuola…

Leggi tutto “La scuola Viviani, dove educano i ragazzi ai sentimenti: “Il tempo della lezione frontale è finito””

Inclusione? No, scuola di tutti!

Aula di scuola vuota

 

 

 

 

 

«Contesto il termine “inclusione”, per come è stato usato finora – scrive Rosa Mauro – perché nella vera inclusione, la scuola sarebbe semplicemente la scuola di tutti, nata per sviluppare le competenze di tutti i suoi membri. Una scuola in cui tutti i docenti – e non uno solo – si informano e si formano per comunicare con tutti i propri alunni, dove i programmi si adeguano a ogni alunno, senza nascondersi dietro a percorsi differenziati. Una scuola che, come il mondo, sia realmente di tutti»…

Leggi tutto “Inclusione? No, scuola di tutti!”

“Colora il pozzo petrolifero”: l’assurdo opuscolo per i bambini delle scuole della Basilicata (Petizione)

opuscolo_bambini_basilicata

E’ mai possibile che in un opuscolo informativo che promuove la sostenibilità ambientale, ci sia una pagina in cui i bambini devono colorare “la testa di un pozzo di trivellazione”? Eppure succede, nelle Divertimappe realizzate nel programma EposBasilicata. L’intento era quello di realizzare un quaderno illustrato per bambini che raccontasse attraverso curiosità e giochi le meraviglie della Basilicata, ovvero parchi nazionali, regionali, castelli e tutte le straordinarie pianure coltivate della costa jonica…

Leggi tutto ““Colora il pozzo petrolifero”: l’assurdo opuscolo per i bambini delle scuole della Basilicata (Petizione)”

PD: ritratto di una oligarchia corrotta dai miliardi pubblici

PD: ritratto di una oligarchia corrotta dai miliardi pubblici

C’è chi non ha capito in cosa consista la differenza tra Renziani e anti-renziani.  Sono due progetti per la nazione alternativi, quelli su  cui si sono scontrati?  Su cosa litigano? Si scindono o no? I loro motivi possono essere sunteggiati così.   Renzi e  i renziani: “Se   quelli  si  scindono, meglio; così avremo più poltrone da assegnare ai nostri”. La “sinistra” in dubbio se scindersi o no, lo è per gli stessi motivi.  C’è chi dice: restiamo  dentro, almeno occupano le poltrone, e c’è chi invece dice: io di  sicuro non verrò ricandidato,  quindi ho più possibilità se mi metto…

Leggi tutto “PD: ritratto di una oligarchia corrotta dai miliardi pubblici”

NoiPa il portale adesso funziona, è visibile il cedolino di Febbraio

NoiPa in crashNoiPa è nuovamente attivo e funziona correttamente, oggi è possibile visualizzare il cedolino del mese di Febbraio. Basta collegarsi al sito ed effettuare il log-in inserendo come nome utente il codice fiscale e la vostra password. Gli utenti della pubblica amministrazione ieri hanno dovuto subire il disservizio del portale NoiPa

Leggi tutto “NoiPa il portale adesso funziona, è visibile il cedolino di Febbraio”

Dimmelo in faccia, se hai coraggio: decalogo per fermare l’odio sui social

Un Manifesto della comunicazione non ostile, carta che raccoglie 10 principi per ridurre, arginare e combattere i linguaggi negativi che si propagano facilmente in Rete: è questa l’ultima iniziativa di Parole O_Stili, la prima community in Italia contro la violenza nelle parole, che ha raggiunto oltre 7 milioni di persone su Facebook e 5,5 milioni su Twitter. La Carta è stata presentata dal testimonial della Community, Gianni Morandi, nel corso della prima kermesse contro l’hate speech svoltasi a Trieste lo scorso fine settimana…

Leggi tutto “Dimmelo in faccia, se hai coraggio: decalogo per fermare l’odio sui social”