Scuole italiane all’estero: D. Lgs. 64/2017

di Lucia Pizzarelli

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Il presente decreto ridefinisce le regole delle scuole italiane all’estero, a norma dell’art.1, comma 180 e 181 della legge 13 luglio 2015, n. 107.  Attua un effettivo e sinergico coordinamento tra il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) e il Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR) per la gestione della rete scolastica e per la promozione della lingua e della cultura  italiana.  

L’obiettivo principale del D. Lgs. n.64  è quello di ridefinire e creare una rete di scuole innovative e all’altezza dei nuovi standard europei che risponda in maniera esaustiva alle esigenze degli alunni e delle loro famiglie diffondendo e valorizzando di pari passo il patrimonio culturale italiano in tutto il Mondo.

Il testo è abbastanza complesso e si compone di ben 39 articoli che definiscono il trattamento economico, lo stato giuridico del personale nelle scuole statali all’estero e i criteri per la formazione del personale. Prima del presente decreto, le scuole italiane all’estero erano regolamentate dal D. Lgs. 297/94, a cui seguirono ulteriori decreti e misure urgenti  per definire l’organico in servizio e gli stanziamenti in favore delle scuole italiane all’estero, come nella legge di Stabilità 2016 che disponeva  l’erogazione di un milione di euro per ciascun anno a partire dal 2016 al 2018 per la spesa del personale supplente delle scuole italiane all’estero.

Il decreto definisce le finalità, l’articolazione del sistema, l’organizzazione e la gestione delle scuole italiane all’estero e la selezione di personale specializzato per i Lettorati. Si prevede inoltre la possibilità di creare associazioni di scuole con lo scopo di sostenere la mobilità degli studenti e si sollecita l’attivazione di partenariati con soggetti pubblici e privati. Con il D. Lgs. n. 64/2017  si prevede un aumento di circa il 10% dell’organico degli insegnanti di ruolo da destinare all’estero. E’ stato istituito un Portale Unico dei dati della scuola.

Novità sono state introdotte dal decreto per quanto riguarda i periodi da destinare all’estero all’interno dell’intera carriera: previsti due periodi di 6 anni, intercalati da un sessennio in Italia.

All’art. 34 si prevede la possibilità di prestare il Servizio Civile nel “Sistema di formazione Italiani nel mondo”. Al tirocinante spetta un rimborso forfettario delle spese sostenute nella misura minima pari a 300 euro mensili. Il Miur sentito il MAECI individua i candidati italiani ai posti di direttore e direttore aggiunto di scuola europea, previa pubblicazione di un bando che regola modalità e criteri di selezione.

Lucia Pizzarelli

Laurea in lettere moderne indirizzo medievistico, presso Facoltà di lettere e filosofia “G. D’Annunzio”  di Chieti (1995). Docente in materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Ho conseguito molti attestati di cui i più rilevanti:  Master annuale di primo livello (1500 ore – 60 CFU) in “Metodologia Didattica Metacognitiva”, Master annuale di primo livello (1500 ore – 60 CFU) in “Insegnare, progettare e orientare tra empatia e motivazione” – Certificazione informatica  EIPASS 7 moduli attestato della Microsoft Corporetion Gold Certificate – MOC 5115 – installing and configuring the Window Vista operating System. Attestato della Microsoft Corporetion Gold Certificate – MOC 5116 – configuring Windows Vista mobile computing and application. Conseguito/2008 attestato del corso “Didattica multimediale e l’apprendimento in rete” livello informatica C. Corso di perfezionamento in “Creazione e gestione d’impresa” presso Facoltà di Economia e Commercio di Foggia (borsa di studio) – funzione di tutor nello stesso corso. Attestato per aver frequentato corso di perfezionamento in gestione di beni archivistici  e librari con stage in Francia, presso Biblioteca Nazionale. Dal 1997 ho lavorato presso musei – enti locali e testate giornalistiche locali.

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