Antonio Gramsci, il futurismo e la rivoluzione futurista



Questa nota apparve, non firmata, sull’«Ordine Nuovo» del 5 gennaio 1921. «I futuristi hanno svolto questo compito nel campo della cultura borghese: hanno distrutto, distrutto, distrutto, senza preoccuparsi se le nuove creazioni, prodotte dalla loro attività, fossero nel complesso un’opera superiore a quella distrutta: hanno avuto fiducia in se stessi,…


Fonte: Scuolissima.com
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